Baccalà in umido
Ingredienti:
- 700 gr di baccalà
- 1/2 Bicchiere di olio d’oliva
- 400 gr pomodori pelati in scatola
- mezza cipolla
- 3 spicchi d’aglio
- un pugno di prezzemolo tritato
- farina q.b. per infarinare
- sale e pepe
Preparazione:
Mettere in ammollo i filetti di baccalà immergergendoli in acqua fresca per circa 48 ore con l’accortezza di cambiare l’acqua ogni 6 ore circa. (…..) continua a leggere
Riso al curry con pancetta affumicata
Ingredienti (4 persone):
- 400 gr di riso arborio
- 200 gr di pancetta affumicata
- 1 cipolla tagliata a pezzetti
- 60 gr di burro
- 2 cucchiaini di curry
- 1 litro di brodo
- 1 cucchiaio di olio extravegine d’oliva
- parmigiano grattugiato
Preparazione:
Scaldare l’olio in una pentola antiaderente [...]
continua al leggere la ricetta
Sagra del Superzampone – Festa dello zampone più grande del mondo
Anche quest’anno a Castelnuovo Rangone (MO) “paese del Maiale“, la cittadina emiliana considerata la capitale dell’industria salumiera della regione, si terrà la 21° edizione della “Sagra del Superzampone – Festa dello zampone più grande del mondo“ che richiama ogni anno parecchie migliaia di visitatori. Il superzampone è un enorme zampone (nel 2008 il peso raggiunto è stato di 942) entrato a far parte nel Guinnes dei Primati. Il prodotto preparato dall’Ordine dei Maestri Salumieri Modenesi nei giorni immediatamente precedenti l’evento viene cotto, dal giono precedente, in piazza in un enorme zamponiera costruita appositamente e lunga otre 4 metri.
Programma del 6 dicembre:
- Ore 12.00 Piazza Roma:
taglio del Superzampone - Ore 12.30 Piazza Roma:
distribuzione gratuita al pubblico del Superzampone, accompagnato da Lambrusco, pane e fagioloni
Per tutta la giornata nel centro cittadino:
Spettacoli di intrattenimento per tutte le età- Stands per esposizione ed assaggio di prodotti tipici di gastronomia locale
- Vendita a prezzi promozionali di Zamponi e cotechini
- Mercatino dell’ artigianato artistico
- Vendita di prodotti a sostegno delle associazioni benefiche
- Esposizione di opere d’arte
- Mercatino del passato
Per ulteriori informazioni, news e curiosità c’è anche il sito dedicato alla manifestazione
“La Maialata”
La Maialata era fino a non molti anni fa un rito diffusissimo nelle campagne padane e non solo. Coincideva, nel periodo autunnale, con la macellazione del maiale che quasi ogni famiglia allevava (o faceva allevare). In dialetto emiliano è chiamato “nimel”. Animale. Perché il maiale in queste terre è l’animale per eccellenza: il “re” della casa e della campagna, nutrito dalla famiglia per tutto l’anno con i resti della tavola rurale e poi ucciso in un giorno che si trasformava in un giorno di festa (a Castelvetro di Modena gli hanno dedicato anche un monumento sistemato in piazza, ma questa è un’altra storia). Un rito violento, quello della macellazione, ma anche solenne, immagine di abbondanza e mai di spreco: perché del porco non si buttava via niente, dal sangue alla carne alle ossa era nutrimento e sostentamento (….)
articolo via web “La Maialata” : Modena – postato in Virgilio Modena
Petto di pollo alle erbe aromatiche e funghi
Ingredienti:
- 400 gr circa di petto di pollo a fette
- 100 gr Funghi ,
- 1 Bicchiere di Vino Bianco
- 1 cipolla
- 1 mazzetto di erbe aromatiche
- sale e pepe
- olio d’oliva
- 30 gr di burro
Preparazione:
Porre in una padella bassa un filo d’olio d’oliva [...] continua
Corso di cucina espressa
Cescot Modena, il centro di formazione di Confesercenti, specializzato nella formazione professionale delle piccole e medie imprese del commercio, del turismo e dei servizi, organizza dal 30 novembre un Corso di Cucina Espressa.
Tra gli argomenti principali:
- conoscere le principali preparazioni calde e fredde per la ristorazione veloce
- cucina espressa
- imparare a presentare in maniera originale i piatti realizzati.
Ulteriori informazioni sul sito del Cescot o nella loro pagina Facebook
Coniglio alla modenese con aceto balsamico
Ingredienti:
- 1 coniglio
- 100 g di prosciutto crudo da tagliare a dadini
- 100 g di cipolline all’aceto balsamico
- 2 mestoli di brodo
- 4 cucchiai di aceto balsamico
- 4 cucchiai di farina
- 200 g di strutto
- 2 spicchi d’aglio
- un ciuffo di prezzemolo
- sale e pepe.
Preparazione:
Tagliare a pezzi il coniglio, lavarlo in acqua e vino e asciugarlo. Mettere al fuoco un tegame con lo strutto e appena questo sarà ben caldo aggiungete gli spicchi d’aglio, imbiondirli e poi togliorli A
questo punto aggiungere i pezzi di coniglio facendoli rosolare a fuoco vivo in modo che siano ben coloriti. Condire con sale e pepe, spolverarecon della farina, rimescolando bene il coniglio affinchè sia tutta assorbita, bagnare con un bicchiere abbondante di vino rosso e appena questo sarà evaporato, con del brodo.
Dopo circa mezz’ora di cottura, aggiungere il prosciutto crudo tagliato a dadini e le cipolline.
Cuocere a fuoco lento e bagnare ancora con brodo se il fondo di cottura tende ad asciugarsi troppo.
Servire cospargendo di prezzemolo finemente tritato e di aceto balsamico.